Delle spiagge ventose su cui si smarriscono alcuni personaggi in fuga o nell'attesa di strani fenomeni atmosferici, di cieli in tempesta, l'arrivo di un tifone, di venti di sabbia. Dei vasi di fiori giganti fanno da nutrimento a palme lillipuziane, piccole creature sono curiosamente protette da immensi cappelli-parasole. Giochi di elementi di dimensioni sproporzionate.
Della bellezza, charme al di là dello charme, dell'eleganza, dell'umore, un gusto per il fantasico, una forte propensione all'evasione in un immaginario poetico e sensuale.
La pittura di Jean Marc Lange, Primo Gran Premio di Roma a diciannove anni, è letteratura, narrativa. L'opera recente rivela una nuova traduzione della sua pittura, mette in evidenza il tipo di scrittura scelta, che tenta di mostrare un linguaggio artistico particolare.