
Il Bosco e il Parnaso
Oltre i parterre regolari comincia il Bosco, un bosco selvaggio di lecci dove la luce si fa rara e fresca. Vi si accede per viali rettilinei, bordati di erme e sarcofagi, che conducono al monte Parnaso.
Questa altura artificiale, coronata da un tempietto, offriva ai Medici un belvedere e un’allegoria: la dimora delle Muse, al di sopra del giardino degli uomini. Più in basso, la gipsoteca conserva i calchi degli antichi dispersi.
Ovunque l’acqua lavora: vasche, fontane, fili d’acqua che scendono dalle terrazze. Il giardino della Villa Medici è uno dei rari giardini rinascimentali di Roma conservati nel disegno originario — un trattato dell’arte dei giardini, a grandezza naturale.
Frammenti di colonne e sarcofagi posati sul prato