Ciò che resta

La soppressione del Prix de Rome mette fine a un modo di formazione, non all’istituzione. Trasformandosi, la Villa Medici è sopravvissuta: resta oggi una delle residenze d’artista più prestigiose d’Europa, aperta a tutte le discipline.

Il bilancio è tuttora discusso. Per alcuni, il 1968 ha liberato la creazione francese da una gabbia elitaria e superata. Per altri, è la perdita di un mestiere esigente e di una cultura comune — quella di Roma, dell’antico e del disegno — scomparsa con il concorso.

Tra queste due letture, l’opera di Jean Marc Lange occupa un posto singolare: quello di un pittore formato alla vecchia scuola, ma giunto alla Villa nel momento stesso in cui essa si reinventava. Il suo orizzonte romano porta la traccia di questo passaggio.

Il limitare del Bosco, i suoi grandi alberi e una piccola edicola

Limitare del Bosco, con un’edicola di pietra
Il limitare del Bosco, i suoi grandi alberi e una piccola edicola