Perché la Villa Medici
Se la Villa Medici esiste, è anzitutto per ambizione. Nel 1576 il cardinale Ferdinando de’ Medici — futuro granduca di Toscana — acquista questa dimora incompiuta del Pincio per affermare la potenza della sua famiglia nel cuore di Roma. Affida all’architetto Bartolomeo Ammannati una facciata sui giardini di inaudita ricchezza, incrostata di bassorilievi antichi, e vi colloca la sua collezione di marmi. La villa diventa una « casa di delizie », insieme palazzo, museo e giardino, pensata per abbagliare ambasciatori e principi. È questo scenario che, tre secoli più tardi, scopriranno i pensionnaires francesi.
La facciata della villa dominata dalla torre, sopra i quadri di bosso
